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Impugnazione testamento olografo

avv. Vincenzo Vingolo

Cass. civ. Sez. II, Ord., (ud. 29-03-2019) 28-10-2019, n. 27467

L’onere della prova della non autenticità del testamento olografo è a carico di chi la contesti. Al riguardo, le Sezioni Unite della Corte hanno precisato che la parte che contesti l’autenticità del testamento olografo deve proporre domanda di accertamento negativo della provenienza della scrittura e l’onere della relativa prova, secondo i principi generali dettati in tema di accertamento negativo, grava sulla parte stessa (v. Cass., S.U., sent. n. 12307 del 2015). Una soluzione, codesta, che, evita, tra l’altro, che “il semplice disconoscimento di un atto caratterizzato da tale peculiarità ed efficacia dimostrativa renda troppo gravosa la posizione processuale dell’attore che si professa erede, riversando su di lui l’intero onere probatorio del processo in relazione ad un atto che, non va dimenticato, è innegabilmente caratterizzato da una sua intrinseca forza dimostrativa” (cfr. Cass., S.U., sent. n. 12307 del 2015, cit.,. in motivazione).