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La fideiussione era nulla

La storia

Un mio cliente mi raggiungeva preoccupato: “avvocato la banca si prende la casa“. Lo calmai e mi feci raccontare cosa era successo: alcuni anni prima nel luglio del 2012, il fratello benestante gli aveva chiesto di “mettere una firma a garanzia” per un suo prestito bancario; data la posizione economica del fratello, pur preoccupato prestava la sua fideiussione bancaria.

Lo sviluppo

Improvvisamente, a suo dire, il fratello veniva estromesso dalla grande azienda interazionale per cui lavorava e le sue possibilità economiche ed i beni allo stesso intestati scomparivano: l’unica possibilità per la banca di vedere soddisfatto il suo credito era quella di rivalersi sul mio cliente.

La tragedia

Come era prevedibile, la banca gli ingiungeva di pagare quella che per lui era una grossa cifra, al di sopra di ogni sua possibilità economica. La casa di abitazione, il cui mutuo personale stava per ultimare di pagare, era in pericolo. Non ci dormiva la notte.

La soluzione

Dopo averlo calmato, esaminato il contratto bancario e rilevato la presenza di alcune clausole, gli comunicavo con moderato ottimismo che una soluzione c’era: la banca aveva utilizzato uno schema contrattuale in violazione della disciplina antitrust. La Corte di Cassazione, in presenza di tali clausole aveva sancito l’invalidità della fideiussione e la maggior parte dei tribunali italiani stava accogliendo l’opposizione a decreto ingiuntivo basato su tali rilievi.

Se anche voi vi trovate in un caso analogo potreste far valere tale invalidità.